Home
Il rebirthing
Marina Donato
Come praticarlo
La Nascita
Il Pensiero Creart
Decodifica Emozionale
Video
Archivio Eventi
Testimonianze
Libri
Links
Photogallery






PERCHE' PRATICARLO

 

PERCHE’ PRATICARLO ?

Respirare è la più importante delle quattro energie vitali (mangiare, bere, dormire, respirare); è la differenza tra vivere e morire. Se si condivide l’ipotesi che la malattia e la modalità con la quale il nostro corpo esprime disagi della mente, come stress, depressione, ansia, e pensieri negativi, allora è possibile comprendere come il rebirthing portando alla conoscenza traumi ed emozioni represse, possa essere utile in moltissimi casi. Il Rebirthing si è dimostrato un cammino veloce per superare gli schemi mentali dei quali siamo prigionieri ed attuare cambiamenti di vita importanti. Esso permette di riconoscere l’origine dei nostri limiti in maniera tale da poterli rimuovere. La profonda conoscenza di noi stessi ci permette di decidere. Se siamo in grado di decidere, siamo in grado di trasformare la nostra vita, scoprendo le nostre vere potenzialità, le nostri doti e le nostre reali capacità.

 

 COME FUNZIONA ?

Questa tecnica agisce a livello fisico (cellulare), mentale e spirituale. Attraverso un processo fisiologico ed energetico consente di riparare i danni fisici e psichici causati dalla nostra nascita. L’esperienza traumatica vissuta alla nascita, le prime emozioni e le prime interazioni con gli altri esseri viventi e con il resto del mondo esterno imprimono un tratto caratteristico alla nostra personalità e dunque all’intera esistenza. Tali esperienze posso dunque condizionare le successive fasi dello sviluppo impedendoci una crescita equilibrata e una piena realizzazione di noi stessi; solo rielaborando quelle che furono allora le nostre risposte alla vita, ed eliminandone gli effetti negativi potremo superare gli schemi inconsci del nostro comportamento.

 

COSA SI PUO’ RAGGIUNGERE ?

Ogni volta che proviamo una emozione come paura, rabbia, tristezza o gioia, alteriamo involontariamente il ritmo del nostro respiro, così come lo blocchiamo quando una sensazione per noi diventa troppo forte, per esempio con il dolore o con il freddo. Questa reazione naturale dell’organismo ci mostra quanto respirare equivalga a sentire e non respirare a non sentire. Tale reazione, però si cronicizza quando blocchiamo il respiro per reprimere parti importanti di noi stessi come emozioni, bisogni, ricordi e pensieri, perché giudicati negativamente e finiamo così per rinunciare ad una piena autorganizzazione. La diretta conseguenza di questa strategia disfunzionale è rappresentata dalla comparsa di disagi emotivi, come apatia, stress, depressione, ansia e panico o disturbi di natura psicosomatica come cefalea, insonnia, colite, gastrite, dermatite, problemi sessuali ecc. Questi sintomi tutt’altro che nemici da combattere, rappresentano un linguaggio da decodificare, un messaggio con cui le parti più profonde esprimono qualche tipo di sofferenza, un chiaro segnale di come ci stiamo distaccando dalla nostra vera natura. Con il Rebirthing ampliamo il respiro e recuperiamo quelle parti represse di noi stessi, riconoscendole ed accettandole. Integriamo così la nostra personalità ed usufruiamo pienamente di quei processi di auto-guarigione insiti nel nostro organismo.

 

COME SI PRATICA ?

 Le sedute vengono guidate da un Rebirther Professionista Un ciclo equivale a dieci sedute, ogni seduta dura due ore circa. La prima parte è dedicata al respiro circolare consapevole. La terza parte è la condivisione dell’esperienza, con l’integrazione delle emozioni che sono emerse durante il respiro.

 
 

REBIRTHER MARINA DONATO MOBILE 3287194975 EMAIL: MARINADONATO@RESPIRIAMO.IT